martedì 27 gennaio 2015


Oggi è il giorno del mio compleanno, alle 22.15 di questa sera di 3.... uhm uhm (non si dice mai l'età di una donna, vero?) ho messo piede per la prima volta in questo mondo. 

Stamattina pensavo a come avrei potuto passare al meglio questa giornata, poi le ore sono passate e in realtà non ho fatto nulla di diverso. Lavoro, colleghi, riunioni, pasti frugali. E poi abbracci, baci, auguri, messaggi virtuali e non, che hanno dato a questa giornata un tocco magico. 



Dare un'occhiata al telefono di tanto in tanto e vedere che sempre qualcuno oggi pensava a me mi ha reso davvero gioiosa. La mia giornata è stata intervallata da tante chiacchierate con amici vicini e lontani che non sentivo da un po'. Mi è piaciuto scambiare con loro pensieri, un "ciao come stai?" o semplicemente un "grazie" e ripensare a quando c'eravamo conosciuti, dove, come e perché. 

Amici dell'Erasmus, colleghi vecchi e nuovi, amici d'infanzia, di scuola e dell'università e poi nuovi amici legati alle mie passioni, parenti, conoscenti, amici solo virtuali che sembrano reali come se li conoscessi da sempre. 

Attraverso i loro auguri ho ripercorso un po' la mia vita, perché in fondo la vita che cos'è se non un intreccio di relazioni, di storie, di vite che si uniscono per un periodo e poi magari ognuno va per la sua strada. Chi in Cornovaglia, chi a Londra, chi in Svizzera, chi a Roma, chi nella casa davanti alla mia. 

Ma poi il bello è ritrovarsi, anche con un semplice messaggio di tanto in tanto e far sapere all'altro che ci siamo stati e che ci siamo ancora, basta volerlo. Chiacchierando con i miei amici oggi mi è presa una gran voglia di rivederli tutti, vorrei prendere il mio camper e fare il giro per rincontrarli uno a uno. Grazie a tutti. Mi avete regalato una gran bella sensazione. 


lunedì 5 gennaio 2015

Lo sapete dove si trova il presepe vivente più grande al mondo per estensione? Nelle Marche, la mia regione. Copre una superficie di 30.000 metri quadrati all'interno della Gola della Rossa e di Frasassi e si svolge nella splendida cornice del Tempietto del Valadier incastonato in una grotta. Si trova a circa 1,5 km dopo le grotte di Frasassi, sulla strada che porta a Genga all'altezza di una località che si chiama San Vittore. Domani 6 gennaio si ripeterà in questa splendida cornice la bellissima scena della Natività che vi consiglio di non perdere!



Il presepe si sviluppa in un bellissimo scenario naturale e si snoda in un percorso di circa 700 metri dove prendono posto oltre 200 figuranti che rivestono i panni di pastori, soldati, re magi e altri personaggi della Natività.  



Parcheggiate la macchina al parcheggio delle Grotte di Frasassi. Lo riconoscerete facilmente dalle molteplici bancarelle illuminate. Da qui inizierete la fila per giungere al punto di inizio della rappresentazione, di solito abbastanza lunga ma bene organizzata. Un bus vi porterà fino al presepio. Pagherete un biglietto di ingresso di 5 euro e piano piano seguendo la fila inizierete a salire. Come prima tappa del percorso troverete un banchetto con vin brulè o the per scaldarvi.



La seconda tappa, una volta iniziata la salita, celata fra cespugli del bosco, è la bella rappresentazione della vita lavorativa della Palestina immersa nei meandri della Gola di Frasassi. Molto interessante la reale cottura e distribuzione del cibo. Noi abbiamo assaggiato le cresce ed erano buone.



Mentre si sale noterete in alto, in un picco della montagna, un punto luminoso. Da lì arrivano le dolci melodie delle cornamuse che inondando l'aria della gioia del natale. La salita con la musica è più dolce e meno faticosa. Prima di giungere alla grotta verrete accolti da soldati romani che presidiano l'accesso e porgono il benvenuto ai visitatori.



Oltrepassato l'ingresso vi introdurrete sotto la volta della roccia e lì ci sarà la visione più bella: l'intero ambiente è disseminato di pastori che svolgono attività immersi nelle luci fioche delle candele e dei fuochi. La scena è talmente bella che vi lascerà senza fiato.



Da un lato la bellissima rappresentazione e dall'altro il magnifico tempietto del Valadier incastonato nella roccia…niente di più suggestivo



Una volta usciti dalla cavità seguirete la fila, che purtroppo qui si fa abbastanza concitata e arriverete alla scena della Natività posta davanti l'ingresso della Grotta del Santuario.



Info utili

  • Durante il presepe vivente la Gola viene chiusa al traffico e appositi mezzi pubblici assicurano il trasporto fino al Presepio.
  • Il sito del presepe vivente di Genga >>
  • Una selezione dei presepi viventi più belli delle Marche dal blog della Regione Marche >>
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